Caso reale di un paziente con dolore lombosacrale cronico
- Quando il dolore non ha un nome apparente -
Il Paziente
Una donna di 60 anni da alcuni anni diffusi dolori in sede lombosacrale che non rispondevano ai comuni antinfiammatori, riferisce alcune fratture spontanee attribuite a osteoporosi ma con MOC negativa.
Le analisi iniziali
- Effettuava visita reumatologica che poneva il sospetto di polimialgia reumatica e consigliava terapia con steroidi con lieve miglioramento.
- Effettuava TC rachide: ndr. Ultimi esami ematochimici nella norma.
- Presenta sintomatologia ansiosa e attacchi di panico, difficoltà nel riposo notturno.
- Gli esami di immagine standard (RX, Risonanze colonna vertebrale) nella norma.
L'Approccio:
Attraverso un esame obiettivo mirato e un ascolto attento della descrizione del sintomo, abbiamo ipotizzato un dolore di origine fibromialgica.
Il Risultato:
Una volta identificata la natura del dolore (non infiammatoria), abbiamo impostato una terapia farmacologica specifica per modulare la risposta del nervo. Il paziente ha ripreso a dormire e ha recuperato una buona qualità di vita, riducendo il dolore.
Il paziente ha ripreso a dormire e ha recuperato una buona qualità di vita, riducendo il dolore.
- Ho iniziato a fare vita sociale che ormai avevo perso da 12 anni
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